Logopedista

Dott.ssa Maria Giovanna Lazzara

 

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LE TAPPE NELLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

 

Le ricerche condotte negli ultimi venti anni hanno permessi di individuare una serie di stadi o tappe cosiddette “universali” dell’acquisizione del linguaggio.

Il linguaggio non nasce improvvisamente: già prima di imparare a parlare il bambino impara a comunicare. Vediamo insieme di seguito quali sono queste tappe di sviluppo che porteranno il bambino a diventare nel tempo un buon comunicatore.

0-3 mesi. Durante i primi tre mesi di vita del bambino sono osservabili risposte riflesse agli stimoli sonori (es. gira il capo alla ricerca della fonte sonora). Inoltre vengono emesse urla, vocalizzazioni e pianto riferiti ai bisogni vegetativi (es. fame). In questo periodo è osservabile nel bambino il sorriso: nelle prime 4 settimane compare in modo del tutto spontaneo, non connesso a stimoli esterni, e si verifica principalmente durante il sonno (sorriso endogeno). Verso la fine del secondo mese di vita il sorriso del bambino si manifesta in risposta a stimoli acustici o visivi (sorriso esogeno). Dal terzo mese diventa una risposta sociale selettiva ed è rivolto principalmente alle persone familiari, con le quali stabilisce uno scambio comunicativo, piuttosto che agli estranei.

 3-6 mesi. Il bambino inizia a produrre consonanti fino ad organizzarle in sillabe.

6-9 mesi. Presenza della "lallazione canonica". Il bambino inizierà a ripetere sillabe come "ma ma", "pa pa", "te te" inizialmente in forma riflessa ma presto anche per autoimitazione.

9-10 mesi. In questo periodo di vita del bambino compare il "babbling variegato". Si osserveranno nuove combinazioni di sillabe nella produzione verbale del bambino, variandola notevolmente. Però solo dopo il primo anno di età il bambino comincerà ad utilizzare questi suoni per riconoscere, categorizzare e nominare gli oggetti. Inoltre dai 9 ai 12 mesi il bambino comincerà a comprendere le parole.

13-15 mesi. Intorno al primo anno di età si evidenzia la comparsa della produzione delle prime parole (si registrano circa 12/20 parole intorno ai 18 mesi).

18-20 mesi. Incremento significativo del vocabolario in uscita (parole prodotte). Il bambino utilizzerà una sola parola per esprimere una richiesta (es. "appa" se vuole dell'acqua).

20-22 mesi. Le parole vengono combinate tra loro per formare i primi esempi di frase (es. "mamma appa"per "mamma voglio l'acqua", "pippo pù" per "pippo non c'è più"). Affinché il bambino possa combinare le parole in frasi  è necessario che possieda un vocabolario in uscita di almeno 100 parole.

24-30 mesi. Organizzazione della grammatica per la formazione di frasi sempre più complesse e composte da un numero sempre maggiore di elementi.

Intorno ai 2 anni si può parlare di sviluppo della grammatica, e verso i 4 anni il bambino dimostra di utilizzare correttamente alcune delle regole principali del linguaggio adulto.